Highlander SkiUP #2 – L’attesa è finita, ne è rimasto soltanto uno

Highlander SkiUP #2 – L’attesa è finita, ne è rimasto soltanto uno

L’attesa è finita, questa sera la pista del Monte Purito ha accolto i partecipanti di Highlander SkiUP che hanno accettato la sfida delle micidiali run, risalendo i 190 m e 60 m D+ della pista che, grazie alle temperature più rigide e alla precisa collaborazione degli sponsor, è stata adeguatamente innevata e illuminata.

La partecipazione del pubblico è stata calorosa, ma soprattutto curiosa, vista l’occasione di poter assistere e tifare gli atleti scialpinisti, solitamente attivi in scenari più difficoltosamente raggiungibili. Selvino è stato, quindi, l’anfiteatro naturale più suggestivo e indicato ad accogliere lo spettacolo entusiasmante di Highlander SkiUP.

Gli atleti si sono presentati all’appuntamento alla base del Monte Purito, dove dalle ore 16:00 alle 18:00 il Race Office ha raccolto le ultime iscrizioni. Dopo l’apertura ufficiale dell’evento e il briefing di gara, poco prima delle 19:00 è scattata la partenza delle run di qualifica.

Tre le run per determinare i due tempi migliori e a seguire, run ad eliminazione diretta per incoronare i due primi Highlander. Le run sono state agguerrite, raggelate da un freddo pungente, ma riscaldate dal pubblico che si è raccolto entusiasta lungo la pista del Monte Purito per sostenere gli atleti.

Tra le fila della categoria maschile, atleti del calibro di Michele Boscacci, Pietro Lanfranchi, William Boffelli – del team Nazionale di scialpinismo – così come Marzio Deho – riferimento per la mountain bike oltre che campione di scialpinismo o Daniel Antonioli. Tra tutti, si è imposto l’azzurro Michele Boscacci con un tempo di 00’:55” nell’ultima incredibile run finale. Michele ha sottolineato: “Un format nervoso, che non è uno dei miei preferiti, ma di cui ho apprezzato la formula allenante e spettacolare per una gara davvero innovativa”. Boscacci, che oggi festeggia il suo compleanno, è stato seguito da Nicolò Canclini (01’:06”) e da Daniel Antonioli (01’:06”).

La battaglia femminile è stata spuntata dalla bresciana Bianca Balzarini , con un tempo di 01’:21”, dimostrando una grande tenacia. L’atleta neolaureata ha commentato: “Mi ha convinto questa formula, nuova, dura e spettacolare per il pubblico!”. Bianca ha avuto la meglio su Corinna Ghirardi (01’:29”) e Paola Pezzoli (01’:49”).

I premi BEST LAP sono stati assegnati a Elisa Boffelli con un tempo di 01’:32”e a Roberto Gianola con un tempo di 00’:58”, ma non sono mancati altri numerosi premi ad estrazione per molti dei partecipanti.

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©photo by Spiagames / Luca Sonzogni


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